Mamme multitasking

Alla fine ne resterà una sola. Ma anche no. Manuale di sopravvivenza nel mondo delle mamme blogger italiane

Comments (9)
  1. Serena ha detto:

    Amen su tutto ma in particolare su “Riconoscete l’invidia e la paura di non essere all’altezza e statene alla larga, che alla lunga paga.”

    Brava Valentina per questo post.

  2. Katy ha detto:

    Io ti seguo con ammirazione e avrei avuto bisogno del tuo aiuto per il mio blog. Ti scrissi una mail perché avrei voluto acquistare un tuo servizio ma non ho mai ricevuto risposta. Dopo una settimana ti chiesi della mail e mi rispondesti che non l’avevi ancora letta.
    Non mi è più balenata l’idea di scriverti nuovamente, ahimè sto facendo da me, un po come dici tu.

    1. Valentina Piccini ha detto:

      Ciao Katy,
      non è cattiveria ma ci sta che dele mail mi sfuggano.
      Continuo a fare sempre tutto da sola anche se questo è un gran lavoro, ci sono dei vantaggi ma anche degli svantaggi… Se vuoi inoltrarmela di nuovo in queste vacanze la leggo:)

  3. Ornella Sprizzi ha detto:

    Ciao Valentina,
    ti leggo spesso ma non commento quasi mai. Oggi ti volevo solo dire che tutto ciò che hai scritto si vede nel tuo lavoro. Si percepiscono la tua professionalità e la tua coerenza. Mi piace come sai mixare il tuo lato “a spillo” con quello di “mamma”, che viene fuori così bene in quelle foto improvvisate che dici di non saper scattare.

  4. Alessandra ha detto:

    Ciao Valentina,
    ho trovato molto interessante questo tuo articolo. Mi è capitato davanti per caso zigzagando nella giungla del mum-web ed ha catturato la mia attenzione perché mi rispecchio molto nel tuo modo di vedere le cose o più in generale la vita. Sposo giornalmente la filosofia del vivi, lascia vivere… e lasciami vivere in santa pace.
    Ho da poco (pochissimo!) intrapreso l’attività di blogger nella categoria di quelle che tu definisci “vipere che si accapigliano per un passeggino” ed ho sorriso perché prima di entrare in questo mondo mi sembrava tutto rosa e bei consigli, tanti sorrisi e care parole. Ho da poco imparato a vederla esattamente come la vedi tu.
    Sono convinta però che in giro ci siano altrettante persone valide, da seguire e da cui imparare tanto. Sono anche contenta di aver trovato una persona come te da “invidiare” nel senso che hai chiarito sopra – “se invidio una persona è perché in fondo la ammiro e vorrei essere come lei in qualcosa.”
    Ti ringrazio per i consigli letti e ti auguro il meglio.
    Alessandra

  5. frackomina ha detto:

    Bellissimo messaggio, ti leggo sempre con piacere.

  6. sabina ha detto:

    Direi che anche nel blog-mondo sarebbero buona norma regole di saper-vivere spesso dimenticate, tipo:
    – se usi foto di Pinterest nei tuoi social, dichiaralo
    – se un post ti ispira, lasciati ispirare e scrivi su quel tema con il tuo stile. Se ce l’hai, sennò copi, ma, ahimè si vede.
    – se proponi scambi di link e ospitate a colleghe, fallo davvero, non oscurare il post dopo 15 giorni
    – se non hai un tuo stile, carattere, passioni, inventatelo, ma fallo bene e con coerenza.
    e poi, come nella vita reale:
    chi si somiglia si piglia, le bugie hanno le gambe corte e meglio un buon amico che 100 falsi.
    Quindi onore a chi ce la mette tutta con umiltà e voglia di migliorarsi, a chi fa rete e coinvolge le colleghe di cui ha stima.
    Disonore a chi scrive senza conoscere l’italiano, pensa che per scrivere in inglese basti copincollare da Google traslate, contatta i tuoi clienti vendendosi come migliore di te, posta tutti i giorni foto di omaggi spacciandosi per testimonial come manco la Blonde Salad …
    Ciò detto, non ti curar di loro ma guarda e passa. Hai molto di meglio da fare. <3

    1. laura ha detto:

      Giusto Sabina. Non solo dichiarare la fonte Pinterest, ma attribuire a quella foto un link, possibilmente del proprietario. In genere non bisognerebbe usare le foto prese da pinterest mettendo “pic Pinterest”, io mi chiedo..e che vo’ dì?
      Niente.
      Usiamo foto nostre, vere e sincere. Non saranno perfette ma almeno siamo noi stesse.
      (scusa la puntualizzazione, ma l’argomento foto mi sta molto a cuore 😉 )

      Comunque Vale, ottimo post!

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