Fashion

Dolce e Gabbana, video (quasi in lacrime) per chiedere scusa alla Cina. Ma le vendite crollano

Dolce e Gabbana chiedono pubblicamente scusa alla Cina, trattenendo a stento le lacrime.”Faremo tesoro di questa esperienza”. A rischio un terzo del loro fatturato

“Non succederà più”, dicono Dolce e Gabbana nel video in cui chiedono pubblicamente scusa alla Cina e ai cinesi.

Per chi non lo sapesse, in questo video sono racchiusi i “danni” fatti in particolar modo dal co-fondatore stefano Gabbana. Non solo per la presa in giro alla modella cinese, ma anche per le cose che Gabbana ha poi scritto sui social (sostenendo comunque che il suo profilo sia stato hackerato).

Lo spot e i commenti dello stilista hanno fatto indignare il popolo cinese.

I tre video promozionali di Dolce e Gabbana rivolti al mercato cinese sono stati giudicati sessisti e razzisti, poi le parole di Stefano Gabbana sui social hanno dato il colpo di grazia; tutto questo ha portato alla cancellazione di una sfilata evento a Shanghai di Dolce e Gabbana e alla rimozione di tutti i prodotti del marchio dalla principali piattaforme di e-commerce cinesi, dalle catene di abbigliamento e da portali come Yoox e Net-a-porter.

Non solo: molti cinesi si sono recati a restituire gli abiti di dolce e Gabbana acquistati negli ultimi tempi, pretendendone il rimborso.

Un danno commerciale enorme e senza precedenti per Dolce e Gabbana, che in Cina raggiunge un terzo del suo fatturato complessivo.

E se Chiara Ferragni parla di “Karma”, gli stilisti si prodigano in scuse pubbliche, trattenendo a stento le lacrime: “Facciamo le nostre più sincere scuse al popolo cinese nel mondo intero, speriamo che il nostro fraintendimento della cultura cinese possa essere perdonato”.

“Siamo sempre andati pazzi per la Cina, l’abbiamo visitata molto. Siamo stati in molte città. Amiamo la vostra cultura”, dice Domenico Dolce. Poi il video si conclude con i due che pronunciano la parola “Scusa” in cinese mandarino.

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