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Donare il latte materno: ecco perchè e come farlo

Donare il latte materno: un gesto di responsabilità che ogni mamma con troppo latte dovrebbe compiere. Ecco come e perchè farlo.

Quando si diventa mamme, una delle domande (fastidiose) che ci sentiamo ripetere più spesso è: “hai il latte?”. I benefici dell’allattamento al seno in effetti sono innegabili, ma per quanto le campagne massive di comunicazione ci vogliano tutte nutrici provette, non sempre allattare è possibile, sia per fattori inerenti alla mamma, che al piccolo. Se siete tra le fortunate che producono tantissimo di questo prezioso liquido, in questo post vi spiego come e perchè donare il latte materno.

Sia chiaro: il mio intento non è discriminare quelle mamme che per volontà o necessità ricorrono al late artificiale per nutrire il loro bambino. Il mio scopo è semmai quello di far conoscere a quante più mamme possibili l’opportunità di poter donare il latte materno ai tanti centri di conservazione del territorio italiano, dette anche “banche del latte”. Io stessa dopo tutti e quattro i parti mi sono trovata a far fronte ad una produzione di latte abnorme, che non si è mai assestata, nonostante i soliti “esperti di turno” mi dicessero: “vedrai che il seno si abituerà pian piano a produrre quello che basta al tuo bambino”… Forse, se avessi avuto tre gemelli, sarebbe andata così.banca-del-latte-pisa

Con la prima bambina abitavo vicina a Roma e ho deciso di prendere contatti con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, dove ho trovato un team fantastico che mi ha sottoposto a delle analisi e abilitata a diventare donatrice. Ironia della sorte, la mia terza bimba è stata portata appena nata proprio in quell’ospedale e siccome io mi trovavo invece al Policlinico Gemelli, lei è stata nutrita con il latte di una donatrice, riuscendo così a fare comunque il pieno di anticorpi che purtroppo non si ritrovano nel latte in polvere.

Ora abito in un piccolo centro, ma ho scoperto che anche le strutture più piccole si sono attrezzate e un’ambulanza passerà da me a ritirare il latte congelato ogni 15 giorni. Ormai, visto che molte mamme lavorano, le aziende sanitarie locali sono organizzate anche per non interrompere la raccolta se la donna si sposta per brevi periodi nel territorio. Ma come si fa quindi a donare il latte materno e perchè farlo?

Per iniziare, basta cercare su Internet la banca del latte più vicina a noi (nel mio caso quella del San Donato di Arezzo). Possono donare il latte materno tutte le mamme in buona salute e con un corretto stile di vita, che allattano da meno di sei mesi e che producono una quantità di latte superiore alle proprie necessità; basta sottoporsi ad un semplice screening, che consiste nella valutazione della storia clinica e nell’esecuzione di esami sierologici.

La donazione può avvenire se:
– nella storia clinica non sono presenti fattori o comportamenti a rischio
– gli screening infettivologici effettuati sono negativi
– non nuoce alla salute della donatrice e del proprio bambino.

Ad ogni nuova donatrice viene consegnato un Kit, che comprende tiralatte elettrico e contenitori sterili per una o due settimane (dipende dalla frequenza del ritiro) e una brochure informativa sulle modalità di tiraggio e conservazione del latte a domicilio. Il latte viene poi ritirato periodicamente da mezzi speciali.

Chi sceglie di donare il latte materno è tutelato a livello di salute come un donatore di sangue, poichè viene sottoposto ad analisi periodiche che servono ad evidenziare eventuali condizioni cliniche o comportamenti che possano essere dannosi per i bambini che ricevono questo latte (in alcuni casi, infatti, l’allattamento del proprio figlio non è sconsigliato, ma la donazione è da evitare).

Perchè donare il latte materno? Fate un giro in una qualsiasi TIN (terapia intensiva neonatale) e lo capirete da sole: i bimbi prematuri o con gravi patologie costretti a vivere in incubatrice non sempre possono contare sul latte delle loro mamme, che spesso ce la mettono tutta servendosi del tiralatte, ma non riescono a produrre questo prezioso liquido. Eppure questi esserini hanno bisogno più di chiunque altro degli anticorpi che solo il latte materno può fornire.

Se come me avete tanto latte e siete in buona salute, non siate pigre e fate questo gesto importantissimo!

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